Psicologia e crescita personale

Mettere in piedi una relazione che funzioni, una volta per tutte? Ecco come.

Monica Parikh Monica Parikh, 17 aprile 2016
Piuttosto che supporre, comunica Piuttosto che supporre, comunica

Inizia esaminando bene te stessa ed i tuoi comportamenti.

La settimana scorsa, un mio lettore mi ha scritto una mail. “Sto vivendo il mio quarto divorzio. Sono stufo di ripetere sempre gli stessi fallimenti e mi sono chiuso emotivamente, anche se non vorrei. Ho perso troppo, ecco”.

Le sue parole esprimono alla perfezione come il fallimento sia in grado di cancellare gioia ed ottimismo. Chi, guardandosi indietro, vorrebbe vedere una serie di fallimenti? Arrendersi, gettare la spugna, ad un certo punto, è una questione di istinto di conservazione.

Dopo il mio divorzio, io stessa ero riluttante ad entrare in una nuova relazione. Mi ero conquistata la reputazione di “cecchino” per la mia propensione a fuggire dalle relazioni alla prima sensazione che qualcosa non funzionasse. Il mio atteggiamento, come quello di molti altri, era figlio della paura di fallire.

In una serie di articoli, Aimee Hartstein (una terapeuta relazionale) ed io stiamo esaminando i diversi aspetti delle grandi delusioni d’amore. Pensiamo entrambe che il fallimento sia inevitabile e che sia una parte integrante del processo di crescita personale. Fallimento non deve significare sconfitta. Dovrebbe essere uno stimolo a ricominciare.

Einstein ha definito “pazzia” il fare sempre le stesse cose aspettandosi risultati differenti. Per evitare questi schemi di ripetizione dei fallimenti, leggi qui sotto cosa ti suggeriamo.  

1. Inizia ad esaminare e valutare bene te stessa ed i tuoi comportamenti.

“La rabbia è normale ed è una parte sana del processo di elaborazione di un dolore. Va benissimo fare l’elenco delle responsabilità del tuo partner, soprattutto se sei stata maltrattata. Ma se per il futuro vuoi riuscire ad avere una relazione felice, è importante che tu ti focalizzi sull’analizzare i tuoi comportamenti e le tue carenze”, sostiene Aimee.  

Ad esempio, un uomo che ha avuto nel suo passato donne infedeli può reagire male se la sua attuale partner assume atteggiamenti amichevoli nei confronti di un collega. Il suo comportamento – spiarle il cellulare, seguirla, accusarla ingiustamente – possono creare proprio quell’allontanamento che lui teme. Senza volerlo, va a minare la fondamenta della relazione a causa di ferite non curate che si porta dietro dal passato.

Osserva a lungo e con rigore il tuo comportamento e gli effetti che esso produce sul tuo partner. Sii coraggiosa – riconosci i tuoi errori e lavora diligentemente per evitare di ripeterli nel futuro. Solo in questo modo avrai delle vere chance di riuscire, in futuro.

2. Sostituisci le supposizioni con la comunicazione.

Nessuno di noi nasce con una comprensione immediata di come comunicare all’interno di una relazione sentimentale. La comunicazione efficace è in realtà una disciplina – come l’esercizio fisico o la meditazione – che va praticata e migliorata giorno per giorno.

“Continuamente vedo coppie che ricorrono a supposizioni invece di comunicare. Ad esempio, prendiamo una moglie che voglia parlare di un certo problema al marito. Quando lui le chiederà “un minuto”, lei probabilmente concluderà che lui la sta ignorando, o che  non ha a cuore il loro problema. In realtà, può darsi che lui si stia prendendo un momento per elaborare la sua giornata. Questa incomprensione – essenzialmente un piccolo problema – finirà per esplodere in una lite pesante”, dice Aimee.

Assumiti il rischio di una comunicazione più sincera. Parla anche quando il silenzio ti sembra una soluzione più semplice. Dì agli altri quando sei stata ferita. Esprimi i tuoi bisogni. Ascolta e mostra empatia nei confronti del tuo partner.

3. Comprendi in che modo la tua storia influenza il tuo comportamento.

Aimee spiega che “è nell’infanzia che impariamo a relazionarci. Assumiamo abitudini in parte buone ed in parte cattive. Se non siamo consapevoli delle dinamiche che inneschiamo, possiamo finire per ricalcare modelli distruttivi solo perché ci appaiono come familiari”.  Prendi ad esempio una donna che sia stata cresciuta da una madre forte e dominante e da un padre debole e passivo. È probabile che nella vita inanelli partner deboli. Probabilmente li sminuirà, irritata dalla loro incapacità di comportarsi “da uomini”. Inconsciamente, è molto probabile che cerchi partner che le ricordino il padre.  

In più, è possibile che questi uomini non siano deboli come lei li crede, ma che sia proprio il suo atteggiamento aggressive a metterli nell’angolo. Inconsapevolmente, sta ricreando la dinamica familiare, anche se poi il risultato non le piace.  

Osserva  con distacco la tua famiglia. Portane con te le benedizioni. Lascia dietro di te gli aspetti non funzionali e distruttivi delle relazioni che ti ha trasmesso. Questo esercizio è indispensabile per costruire relazioni sane in futuro.  

4. Comprendi la relazione tra paura ed intimità.

Troppe persone finiscono per “sistemarsi” in relazioni spente. Il dialogo (se c’è) non è appassionante. Il sesso non è coinvolgente o addirittura è assente. Nessuno dei due partner è davvero entusiasta dell’aspetto, della personalità o dell’intelletto dell’altro.

Molte scelte “sicure” sono basate sulla paura. Ma coloro che non si assumono rischi, inevitabilmente si privano della chimica, dell’intimità, della possibilità di sperimentare una connessione profonda.

“Perché tu possa arrivare ad un happy ending, è indispensabile che tu ti assuma grandi rischi. Esattamente, devi stare con qualcuno di cui possa sentirti fortunata pensando che è “tuo”. Questo può significare uscire dalla tua comfort zone, rischiare il rifiuto, o dovere affrontare l’ostilità della famiglia o della società per difendere il tuo legame con la persona che ti ispira ad essere il meglio di te”.  

Infine, è importante tenere presente il coraggio e la determinazione che sono necessari per iniziare un nuovo percorso. La maggior parte di noi si attaccano ad vecchie, dolorose e distruttive finché non diventano totalmente intollerabili. Ad esempio, una donna che continua a frequentare partner emotivamente non disponibili, non si sottoporrà ad un esame onesto di sé finché non sarà davvero stufa di essere rifiutata e ferita. La maggior parte delle persone, per decidersi ad un cambiamento, devono trovarsi in una situazione ancora più scomoda di quanto il cambiamento stesso possa essere.  

Del sentirsi falliti in amore su Costellazione abbiamo parlato anche qui. 

Questo articolo è pubblicato su cortese autorizzazione di Monica Parikh, ed è uscito sulla nota rivista di benessere e lifestyle MindBodyGreen. Nella versione originale, puoi trovarlo qui

  


Monica Parikh

Monica Parikh è un avvocato ed una dating coach nonché la fondatrice di School of Love NYC, una scuola di relazioni nata per aiuta... Scopri di più sull'autore