Psicologia e crescita personale

La comfort zone: cos'è e perché dovresti uscirne

TheBloomingJourney TheBloomingJourney, 28 febbraio 2014
Comfort Zone Comfort Zone

La comfort zone è il luogo fuori dal quale abitano i tuoi sogni.

Innanzitutto chiariamo cosa sia questa comfort zone.

Una definizione ci viene dalla Psicologia Comportamentale che definisce la comfort zone come: “La condizione mentale in cui la persona agisce in uno stato di assenza di ansietà, con un livello di prestazioni costante e senza percepire un senso di rischio” (Wikipedia: Alasdair A. K. White :“Teoria della comfort zone”). Si tratta quindi di una condizione di routine, di familiarità e sicurezza in cui ci si sente del tutto a proprio agio, senza percepire (percepire!) alcun rischio o minaccia.

In un certo senso è “comfort zone” il cosiddetto “stare nel proprio” o "stare al sicuro", al calduccio insomma: fare quelle cose che conosciamo e ci rassicurano (e solo quelle), stare con persone che conosciamo e da cui sappiamo cosa aspettarci, non assumersi rischi o limitarli al minimo.

Stare nella comfort zone è cosa buona e giusta quando abbiamo bisogno di riprenderci, di ricaricarci, di vivere una condizione di stabilità dopo aver subito  un forte stress, un trauma o una delusione.

Ma restare troppo nella comfort zone può diventare una trappola… ed ecco perché.

Se non sei al punto in cui vorresti essere nella vita, probabilmente è perché sei fermo nella tua comfort zone. E’ facile fare ciò che sei abituato a fare e stare nei soliti confini, ma se vuoi progredire nella vita, devi liberarti di ciò che ti trattiene indietro. Ci sono 6 modi in cui la comfort zone ti trattiene indietro nella vita e sei cose che puoi fare per cambiare questa condizione.

1. Se non ti assumi dei rischi, non conoscerai mai il vero te stesso

Vivere nella tua comfort zone significa interagire con ciò che è facile e sicuro: ciò di cui conosci i risultati. Se hai paura di assumerti dei rischi e di fare cose che ti spaventano, o cose di cui non conosci il risultato finale, non saprai mai chi sei davvero.

Scopriamo molto di noi stessi quando decidiamo di correre dei rischi.  Scopriamo di che stoffa siamo fatti. Scopriamo una parte profonda di noi, il “vero sé”, quella che contiene saggezza e potere e di cui la maggior parte delle persone non sono consapevoli. Quando sei connesso al tuo "vero sé", apri le porte al cambiamento, alla crescita, al progresso, all’amore ed a conoscenze ed esperienze  che non troverai mai nella tua comfort zone.

2. E' quasi impossibile crescere ed imparare finché resti rinchiuso nella comfort zone

Non puoi crescere come essere umano finché continui a percorrere la parte già illuminata e già battuta del percorso. Come dice AJ Leon: “non seguire sentieri spianati, prendi un’accetta e traccia il tuo”. Impari di più su te stesso prendendo la strada meno trafficata. Vedrai e sperimenterai cose che non avresti mai scoperto stando con ciò che ti è confortevole. Con la crescita e la conoscenza arriverà la capacità di fare cose che non avresti mai pensato possibili. Comincia a tracciare quindi!

3. Se nei momenti di difficoltà ti ritiri nella comfort zone, difficilmente potrai veramente superarli

Una situazione che si presenta spesso è quella in cui stai gestendo una situazione difficile e, invece di affrontarla e superarla, ti ritiri nella tua comfort zone. Questa è una bandierina rossa quando si tratta dei tuoi obiettivi nella vita e della tua incapacità di raggiungerli. I tuoi obiettivi sono importanti. Quando arrivano delle difficoltà – ed arriveranno di certo – dovrai essere abbastanza coraggioso e resiliente da continuare a perseguirli.  Se cadi, non abbandonare il percorso. Rialzati e prosegui. E’ facile tornare alla vecchia routine, ma rimandare al futuro i tuoi obiettivi renderà più difficile raggiungerli in futuro. Trova il coraggio di andare avanti nelle difficoltà ed in futuro te ne scoprirai felice. 

4.  Quando la vita diventa abitudinaria, tu perdi una parte di te

La comfort zone è comoda e calda quando ci sei dentro ma è anche una lama a doppio taglio. Stai al sicuro per troppo tempo e diventi annoiato, pigro, appagato. Assumi un nuovo passo che ti porta solo alla conservazione dello status quo. Il che, in un mondo che progredisce, significa, alla lunga, restare indietro.

La routine è parte della comfort zone. Ti può soddisfare per adesso ma nel frattempo ti toglie la capacità di aprirti al tuo vero sé e condividere le tue potenzialità con il resto del mondo. Se perdi questo, perdi la capacità di realizzare qualcosa di significativo. Ciò danneggia non solo la tua vita ma anche quella di chi ti sta accanto e priva il mondo del potenziale che solo tu puoi esprimere.

5.  Ti perdi seguendo la massa

La vita è molto più piena quando stai costantemente imparando, crescendo, creando relazioni e lasciando il segno con la tua personale grandezza nel mondo. Quando sei nella comfort zone, tutto ciò non accade. Ti perdi nella folla, sei un animale nel branco, ti muovi in una sola direzione. Esci dalla comfort zone e comincerai ad essere notato. Non sarei più follower ma leader. Diventerai un esempio per chi si sente perso. Quando ti farai notare, andrai avanti nella vita. Si presenteranno nuove opportunità, altre persone ti seguiranno ed il mondo diventerà un posto migliore grazie all’energia che emanerai.

6. L'ignoto è il luogo dove abitano i sogni

L’ignoto è un luogo magico dove i sogni diventano realtà e la vita accade. La comfort zone è un posto prevedibile dove i sogni muoiono e la vita entra in stallo. E’ semplice, se ci pensi. Stare nella comfort zone e continuare a sperare, desiderare e sognare una vita migliore, oppure fare un passo verso l’ignoto e creare la vita che si vuole.

Come le minuscole creature che creano le barriere coralline, le abitudini si annunciano come qualcosa di piccolo e flessibile, ma talvolta creano delle enormi barriere intorno a te.

Cosa ne pensi? Hai mai notato che stare troppo al sicuro ti spinge indietro nella vita?

Indicazioni utili ed interessanti su come uscire dalla comfort zone puoi trovarle anche in questo articolo.


TheBloomingJourney

Quarantenne, milanese di adozione, appassionata di psicologia pratica, avida nello studiare e generosa nello scrivere di crescita... Scopri di più sull'autore