Psicologia e crescita personale

Dal caos, alla maturità, allo stile di vita senza tempo. Come ho creato il mio benessere interiore (e come puoi farlo anche tu)

Jeanne Floresca Jeanne Floresca, 06 gennaio 2016
Stare bene nella propria pelle Stare bene nella propria pelle

La tua routine è un insieme di abitudini stabili che ti fanno stare bene con te stessa e con il tuo ambiente di riferimento.

Cosa è una routine?

Potremmo definirla come un insieme di abitudini stabili che mettono una persona in condizione di sentirsi bene e a suo agio con sé stessa e con il suo ambiente di riferimento. Potremmo dire, un modo di essere molto personale.

Ma creare la propria routine - sia pratica che interiore - ha un significato ulteriore: una sorta di “illuminazione”, di consapevolezza di ciò che si è e del proprio posto nell’universo.

Personalmente, ho impiegato oltre 40 anni a raggiungere la fase “illuminata” della mia vita e la sto vivendo proprio adesso. E ora sono io ad aiutare gli altri a gestire le proprie negatività, la propria "melma", anche se tuttora devo talvolta prima occuparmi delle mie e poi tornare a guidare ed ispirare gli altri nel fare lo stesso.

È proprio questo il punto a cui credo sia arrivato il mio percorso. Sono ad un punto nella vita – avendo sviluppato delle abitudini e dei sistemi di auto-controllo – in cui sono in grado di vedere i miei errori e, in un tempo molto breve, intervenire sugli stessi e correggerli, appropriandomi del potenziale di crescita ed evoluzione che è insito in essi (eh sì, c’è sempre anche una parte di fatica da fare, purtroppo o per fortuna).

Il sentiero che mi ha portata fin qui è stato molto accidentato, attorcigliato, pieno di deviazioni e giri a vuoto. Se hai visto una corsa come il Baja 1000, ecco considera che il mio percorso nell’esistenza è stato più o meno così. E nessun percorso è più speciale degli altri, o ci rende più meritevoli degli altri. So che il tuo di percorso è stato altrettanto arduo. Ciò che fa di noi esseri umani speciali è proprio avere attraversato tutto questo.

donna mare dreamstime

Considero l’adolescenza ed i miei 20 anni come il periodo delle massime turbolenze per me. Un periodo passato a sentirmi quasi sempre confusa e incompresa, a cercare affannosamente connessione nei posti più improbabili ed a crearmi situazioni di “painful learning”, di apprendimento attraverso esperienze negative e dolorose.


I miei trenta sono stati gli anni della mia maturazione. Un tempo speso per comportarmi da adulta e fare cose costruttive da persona responsabile, come focalizzarmi sulla mia carriera, sulla mia salute e sul costruire relazioni solide. Ma le lezioni della vita continuavano ad arrivarmi copiose, via via che il mio livello di consapevolezza ed attenzione cresceva.

Quando mi sono avvicinata ai quaranta, la mia consapevolezza si è rafforzata. L’esperienza diventava comprensione che alimentava la mia crescita e la mia espansione come persona. Così, tutti gli strumenti che avevo appreso durante i miei 20 anni e oltre diventavano davvero utili, adesso che avevo imparato a gestirli con più consapevolezza.

Ora nei miei pieni quaranta, sento che sto vivendo una vita senza tempo. Che per me significa: stato di salute ottimale, coerenza corpo-spirito, atteggiamento mentale non condizionato dall’età e quindi “timeless”. Soprattutto, sento di essere regina di me stessa. Sto ancora apprendendo naturalmente perché questo fa parte della vita, ma lo faccio secondo le mie modalità e la mia routine.

Puoi fare lo stesso anche tu?

Certo che sì, ed ecco alcuni semplici passi che ti suggerisco per andare in questa direzione.

Step 1.

Sviluppa quelle abitudini che possono consentirti di vivere la vita che vuoi. Abitudini come mangiare sano, fare movimento, e nutrire la propria consapevolezza.

Step 2.

Pratica l’amore per te stessa e l’auto-guarigione regolarmente. Prenderti cura delle tue negatività e sofferenze è la cosa più importante nella vita. Ti aiuta ad accettarti e ad amarti così che tu possa semplicemente ESSERE. Ed è proprio da questo punto che costruisci una routine, degli atteggiamenti mentali che ti facciano stare bene e ti rassicurino.

Step 3.

Ripeti gli step 1 e 2 finché non entri nella tua condizione di routine ideale.

Ricordati, l’obiettivo è creare un set di abitudiniche ti mettano in una condizione di benessere con te stessa e con il tuo ambiente di riferimento.

IMMAGINA: di essere a tuo agio con te stessa. Di sperimentare la vera accettazione di te.

VISUALIZZA: visualizzati mentre stai bene con la gente o sei a tuo agio con qualsiasi altra cosa stia accadendo intorno a te.

Come sarebbe la vita se tu fossi nella tua condizione interiore ideale?

Ripetiti: ho tutto il tempo che voglio per creare la mia routine ideale. Non è mai, mai troppo tardi per riuscirci.

ROAR!

La tua coach,

Jeanne

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Questo articolo è stato tradotto e pubblicato su cortese autorizzazione di Jeanne Floresca. Puoi trovarne la versione originale a questo link.


Jeanne Floresca

Jeanne Floresca è una life coach americana, di San Francisco – California, che lavora principalmente con le donne con l’obiettivo... Scopri di più sull'autore