Guida alla sopravvivenza per genitori single (e senza aiuti)

Janis Isaman Janis Isaman, 22 luglio 2020
Come sopravvivere a questa "Missione impossibile"? Photocredit:Paul Hanaoka@Uezug Unsplash Come sopravvivere a questa "Missione impossibile"? Photocredit:Paul Hanaoka@Uezug Unsplash

"Concedersi una pausa", "farsi aiutare" o "crearsi una rete"? Sono cose che sappiamo già!

Sono stata genitore affidatario al 100% fin dal giorno uno.

Ci sono stati giorni in cui ho cercato disperatamente consigli su come far funzionare tutta la situazione. Nessuno mi ha mai detto le cose che vi dirò, non nei forum online, non di persona, non al telefono.

I consigli che vengono dati ad un genitore single sono di "chiedere aiuto", "concedersi delle pause", e ""prendersi cura di sé".

Mi sembrava di impazzire ogni volta che non riuscivo a trovare uno straccio di qualcuno che mi desse una mano.

Cosa c'era di sbagliato in me? Una volta ho ceduto di schianto e ho chiesto aiuto su Facebook e non solo non lo ho ottenuto, ma dopo uno scambio infuocato ho anche chiuso i rapporti con una persona che consideravo amica e che proprio non capiva perché io ne avessi bisogno. Dal mio profilo sembrava andasse tutto bene, non mi bastava?

Concedersi delle pause è una grande idea, ma si attaglia meglio a madri più privilegiate delle madri single. Le persone evidentemente si sentono appagate a dare questo consiglio, come se avessero inventato un'idea nuova e rivoluzionaria. Ma nella realtà, mi sono ritrovata in lacrime due volte dopo aver detto a mio figlio che ero a pezzi e avevo bisogno di un minuto, senza aver ottenuto neanche una manciata di secondi di tregua.

(l'articolo continua sotto...)

Ho cambiato città e perfino paese quando mio figlio aveva un anno, e quindi non avevo alcuna comunità di riferimento nel senso tradizionale del termine. Conoscevo giusto le due persone da cui mi ero trasferita, e costruire una rete di amicizie quando non puoi uscire di casa dopo le sei di sera non è esattamente una passeggiata.

Dobbiamo smetterla di dire alle madri single di "concedersi una pausa", "farsi aiutare" o "crearsi una tribù". Vi posso garantire che ci proviamo già da sole.

Ecco dunque i miei consigli per i genitori single.

1. Trova un modo per minimizzare il tempo da dedicare alla spesa.

Devi cucinare ed hai un bisogno assoluto di cibo sano. Nulla andrà bene se non partirai da una buona alimentazione. Personalmente salvato un ordine in uno store on-line, di articoli essenziali che consumo regolarmente, come fagioli, detergente per piatti, polvere vegana di proteine ed altri integratori naturali, e lo ripeto ogni mese. Tutto ciò che è essenziale e sano nella mia credenza è incluso nella lista, e ogni mese mi vengono consegnati 12-24 articoli, inclusi gli snack per la scuola di mio figlio.

2. Dedica una mezz'ora la mattina o la sera alle pulizie.

La mia è di mattina e in questo modo evito che i miei piatti, il bucato, la raccolta differenziata e la posta si accumulino. Ho provato anche la strategia di lasciar perdere e alzare un bel dito medio ma poi ho letto che le ricerche dimostrano che i livelli di cortisolo nelle donne aumentano in presenza di disordine visivo. E vi assicuro che quando ho iniziato a mettere in ordine quotidianamente, mi sono accorta che era proprio vero.

3. Dormi a sufficienza.

Come l'alimentazione sana, anche questa è una priorità. Ho provato anche la strategia di dormire quando ero stanca morta, ma non mi faceva sentire affatto bene. Sicché adesso vado a letto alle 22.'' e mi alzo alle 6.00. Anche la strategia di "dormire quando dorme il tuo bambino" è ridicola. Dormi quando dorme una normale persona adulta.

4. Fai esercizio fisico.

Faccio esattamente 28 minuti di yoga ogni mattina. Senza alcuna eccezione, perché questa è la mia terza priorità. Faccio esercizi rilassanti, per abbassare il mio livello di stress. Non puoi fare bene il genitore se sei stressato o non fai una corretta "manutenzione" del tuo corpo. Lo so perché tempo fa non lo facevo e mi ritrovavo spesso malata e con dolori cronici. E questo mi portava ad avere l'esigenza di fare cose molto più sgradevoli, impegnative in termini di tempo e costose di miei dannati 28 minuti di yoga del mattino.

5. Spunta le cose che devi fare e eliminale dalla lista.

Firma ciò che devi firmare quando ti arriva. Non portare lavoro a casa, non lasciare cose in sospeso. Vale per tutto: toccala una volta e non due.

6. Scopri quali cose da fare col tuo bambino che sono davvero divertenti.

Il giorno in cui ho capito che non ci sarebbe stata nessuna "pausa" è stato un grande giorno. Abbiamo fatto una lista delle cose che piacciono ad entrambi e adesso le facciamo insieme. Rileggi bene questa parte perché è critica. Il tuo break è col tuo bambino, non senza. Culturalmente ci viene suggerito che le nostre pause e momenti di divertimento siano quelli in cui lasciamo i bambini, ma se sei un genitore single probabilmente non potrai farlo. Quindi scopri quello che è davvero divertente, quello che ti piace dell'essere genitore, quello che trovi divertente al mondo e fallo con tuo figlio, come faresti con un partner.

7. Se tuo figlio fa attività sportive per cui ha bisogno di divise, tienile in auto.

Non spostare le cose più volte se puoi farlo una volta sola. E' una regola generale di vita.

8. Se il bambino è grande abbastanza, chiedigli di portare via le cose che porta auto quando scende.

Se può portarci delle cose, non c'è alcun motivo per cui non possa anche toglierle.

9. Se il bambino è abbastanza grande, dagli un modo di contribuire quotidianamente alla vita familiare.

Nella nostra cultura, concepiamo spesso i bambini come se fossero in una bolla intoccabile. Se il prezzo di questo è distruggerti, allora lascia che il bambino contribuisca al benessere della famiglia. Non c'è alcun motivo per cui solo le madri debbano impegnarsi in questo senso - i figli possono fare lo stesso, specie se sono abbastanza grandi da godere di privilegi come mangiare fuori, andare in vacanza o fare attività extra-scolastiche.

10. Fai delle vacanze.

Questa è una priorità per me. Non è un lusso uscire dalla ruota del criceto per immergersi nel relax, trovare ispirazione, ricaricare le pile.

11. Scopri tre cose di cui hai bisogno per sentirti "ricca".

I genitori single non hanno certo fama di ricchezza, quindi elimina tutto ciò di cui non senti davvero il bisogno e spendi di più per ciò che ti dà un vero valore aggiunto. Quando l'ho fatto io stessa, ho scoperto che le cose per me importanti erano i viaggi, i libri e la formazione, e i vestiti. Ho eliminato i caffè al bar e i drink nei locali ed altre cose che erano divertenti ma non essenziali per me. Mi sento di vivere nell'abbondanza perché metto i miei soldi in cose che hanno vero valore per me.

12. Fai un progetto con tuo figlio.

Il nostro è mangiare cibo di ogni paese del mondo. Abbiamo una lista da cui depenniamo un paese ogni volta che ne assaggiamo il cibo. E' divertente e potremo andare avanti per un sacco.

13. Trova un mentore per tuo figlio.

Il mondo è pieno di persone che hanno qualcosa da offrire ai bambini, qualcosa di speciale da condividere, Il mentore di mio figlio ama Shakespeare e gli ha insegnato la gioia della letteratura come io non avrei mai potuto.

14. Fate del volontariato insieme.

Ho fatto delle ricerche ed ho scoperto che ci sono un sacco di attività a cui possiamo partecipare entrambi. Non importa quanti anni abbia tuo figlio, puoi sempre trovare un modo di restituire qualcosa alla comunità. Noi aiutiamo le stesse associazioni che ci hanno aiutato ed è qualcosa che aggiunge significato alla vita e soprattutto ci insegna a non autocommiserarci se abbiamo meno di altri. Perché non per questo siamo meno.

Molti di questi consigli sono adatti anche a genitori non soli. Ma il mondo ci ha insegnato che la via è mettere confini e pensare a sé. Io voglio praticare un'altra strada, quella dell'abbondanza nello stare insieme.

***

Questo articolo è stato tradotto e pubblicato grazie all'autorizzazione dell'autrice. Puoi trovarne la versione originale qui.


Janis Isaman

Janis Isaman ha scelto come missione di vita aiutare le persone a muoversi meglio, sentirsi meglio, e vivere meglio. Fondatrice di... Scopri di più sull'autore