Del perché ti senti bloccata nella vita, e 3 modi per prendere la situazione in mano, subito!

Giordana Toccaceli Giordana Toccaceli, 11 giugno 2016
Il primo passo per sbloccarsi è la chiarezza emotiva. Il primo passo per sbloccarsi è la chiarezza emotiva.

Hai mai attraversato nella tua vita un periodo in cui ti sei sentita bloccata emotivamente, finanziariamente o spiritualmente?

Hai mai attraversato nella tua vita un periodo in cui ti sei sentita bloccata emotivamente, finanziariamente o spiritualmente? Magari lo stai attraversando proprio adesso.

Bene, tutti passiamo delle fasi nella nostra vita in cui ci sentiamo come se stessimo camminando in sabbie mobili, incapaci di andare avanti ma sentendo l’esigenza di agire e spesso pressandoci ad agire (pur sapendo che non riusciremo a portare a termine le cose). Oppure, dobbiamo affrontare quella voce critica che ci dice che le scelte che abbiamo fatto recentemente non ci stanno portando da nessuna parte. E può davvero essere una sensazione scoraggiante, schiacciante.

Oggi voglio affrontare le potenti leve del subconscio che ti portano a sentirti bloccata, e suggerirti tre semplici ma potenti passi che possono aiutarti a ritrovare la capacità di progredire, a prescindere da quali siano gli aspetti particolari della tua situazione.

Per iniziare, una delle ragioni più comuni dei “blocchi” (sia nelle relazioni, che nel lavoro o nella vita sociale) è che il nostro subconscio percepisce che le scelte disponibili non sono in realtà tali da appagare i nostri veri bisogni. Quando questo accade, queste scelte ci appaiono più come come “deviazioni” che come potenziali vere soluzioni, e questo rafforza il senso di frustrazione.

Ad esempio, mettiamo che tu sia alle prese con problematiche che riguardano la tua sfera lavorativa. Una nuova prospettiva di lavoro emerge, ma tu ti senti diffidente a priori, e decidi che non sia una buona opzione per te, piuttosto di verificare se non sia invece una possibilità percorribile. E forse effettivamente quella posizione non fa per te, ma sicuramente il tuo subconscio è al lavoro, sabotando un possibile risultato positivo attraverso la paura, l’ansia, o altre emozioni negative.

In sintesi, sentirti ferma è spesso un riflesso della situazione di impotenza che la tua mente e la tua anima percepiscono nella tua condizione attuale, e di come questo ti fa sentire rispetto alla tua capacità di appagare i tuoi bisogni più profondi. Il tuo subconscio percepisce che anche quando avrai formulato una decisione i tuoi bisogni resteranno non appagati, e proprio per questo il tuo subconscio opporrà resistenza alla decisione formulata a livello conscio.

Sentirsi bloccati significa fondamentalmente non essere allineati a noi stessi. Quindi poni a te stessa le tre domande che seguono per riallinearti alla tua bussola interiore. Una volta che avrai fatto chiarezza sul meccanismo che ti blocca, sarai più pronta a fare un reale progresso.

1. “Come mi sento davvero adesso?”

Il primo passo per sbloccarti è la chiarezza emotiva.

Dunque concedi a tutte le tue emozioni di emergere, non importa quanto “scomode” esse siano. Non ti distrarre da esse; c’è una grande forza nello stare sedute col proprio sconforto, lasciando semplicemente che sia. Queste emozioni possono essere di ansia, di paura del fallimento, di mancanza di ispirazione e di senso di estraneità alla tua vita.

L’obiettivo è ascoltare te stessa attentamente. Se i tuoi sentimenti potessero parlare, cosa ti direbbero? Offri ai tuoi sentimenti, non importa quali siano, una sana dose di compassione ed accettazione. Nota le fluttuazioni dell’intensità delle tue emozioni, e come quando una sale l’altra si ridimensiona. Lascia che queste variazioni ti guidino a sbucciare gli strati superficiali che coprono ciò che la tua anima sta davvero sentendo.

2. “Se potessi decidere di avere qualsiasi cosa adesso, cosa sceglierei?"

Spessissimo, fare vera chiarezza attorno a ciò che davvero desideri è essenziale per uscire da un blocco energetico.

Ad esempio, potresti sentirti bloccata nella tua attività, sapendo che hai bisogno di avanzare. Ma a livello subconscio, potresti avere paura che far crescere il tuo business potrebbe renderlo così pesante da gestire che non reggeresti. E quindi finiresti per non agire, razionalizzando questa scelta col fatto che il tuo benessere sia più importante, senza considerare possibili approcci diversi.

Queste discrepanze creano una empasse, con una parte di te che ti spinge avanti e l’altra che ributta indietro.

Ma quando diventi consapevole di ciò che ti trattiene, allora puoi lavorare ad un modo di fare crescere il tuo business che sia anche tale da sostenere il tuo benessere, mettendoti a tuo agio nell’avanzare.

3. “Quali sono i prossimi passi che effettivamente farò?"

Una volta che sei in sintonia con il tuo vero sentire e con ciò che davvero vuoi, hai la chiarezza che ti serve per definire i tuoi prossimi passi. Questa è la differenza tra l’agire a caso o agire in modo ispirato, consapevole e deliberato.

Focalizzati sul definire il prossimo piccolo passo o i prossimi passi che farai. Se esageri nello spingerti verso il futuro con una lista di cose da fare troppo pesante, presto ti sentirai di nuovo bloccata.

Focalizzati sull’identificare specifici piccoli risultati che desideri raggiungere e programma pochi passi che farai nella loro direzione.

Farti le tre domande ripetutamente nel tempo ti porterà ad una azione coerente e consapevole che creerà uno slancio duraturo nella tua vita.

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Questo articolo è stato tradotto e pubblicato su cortese autorizzazione dell'autrice e puoi trovarne la versione originale sul magazine di benessere e lifestyle MindBodyGreen, cliccando qui.


Giordana Toccaceli

Giordana Toccaceli è una esperta internazionalmente riconosciuta di relazioni e seduzione che ha lavorato con migliaia di donne di... Scopri di più sull'autore