5 domande che dovresti farti prima di chiudere una relazione

Monica Parikh Monica Parikh, 17 maggio 2017
La tua relazione è davvero esaurita? La tua relazione è davvero esaurita?

Sicura di aver raggiunto il capolinea?

Incoraggiata dal successo della nostra prima collaborazione, ho invitato di nuovo Carolyn Byrne (un avvocato matrimonialista) ed Aimee Hartstein (una psicoterapeuta di coppia) ad unirsi di nuovo a me (una dating coach) per pranzo.

Oggetto della discussione stavolta era una domanda che un mio amico mi aveva posto la settimana prima: come si fa a sapere quando è il momento di interrompere una relazione? 

Il mio amico è stato con la sua ragazza per sei anni. Mentre da un lato la ama profondamente, dall'altro è esausto a causa dei loro continui litigi. Si sente incapace di renderla felice, e per questa ragione la sua motivazione ad impegnarsi per tenere in piedi la relazione si sta esaurendo. 

La sua situazione riflette quella di molte altre coppie che stanno attraversando un percorso simile, e che spesso si esprime nelle seguenti domande:

  • Quando il lavoro e l'impegno richiesto da una relazione diventano eccessivi?
  • Qual è il confine tra una relazione sana (che richiede diligenza e pazienza) ed un rapporto malsano (che sembra una corsa in salita)? 
  • Come si capisce quando una relazione ha esaurito il suo percorso?

Data l'esperienza di Aimee e Carolyn con centinaia di coppie felici ed infelici, ho accolto con piacere il loro punto di vista professionale. Una cosa è sicura: raggiungere la decisione di chiudere una relazione è un processo. "La decisione di lasciare una relazione può richiedere mesi (o anche anni) per definirsi", dice Aimee, la terapeuta. "Di solito c'è una elaborazione interiore di colpa, tristezza, senso di tradimento, infedeltà, dovere, paura, sollievo". E in mezzo a tutte questue emozioni, bisogna andare avanti con il partner nella quotidianità. Non è facile.  

Ben consapevoli della devastazione emotiva che comporta una rottura, abbiamo preparato una lista di domande che ognuno dovrebbe farsi quando sta sta dibattendo interiormente se chiudere o meno una relazione importante. 

1. La vostra vita sessuale è soddisfacente?

Il sesso è una componente molto importante di una relazione. Soprattutto in periodi di tensione emotiva, il sesso riporta le cose alla loro dimensione intima, dando la possibilità di alleviare la tensione e creare una intimità più profonda tra i partner. 

Se è vero che non c'è una quantità o una frequenza di sesso "giusta" per tutti, il fattore più importante è che entrambi i partner siano appagati dalla qualità e dalla frequenza dei loro incontri sessuali. Un rapporto a bassa intensità sessuale può essere perfettamente sanno, ma soltanto se entrambi i partner non desiderano di più. 

2. Ridete ancora insieme?

Le relazioni richiedono impegno, ma questo impegno dovrebbe essere compensato dalla condivisione di gioa, divertimento, intimità, perfino stupidità. "Anche nelle relazioni più riuscite, ci sono momenti in cui non ci si sopporta", spiega Aimee la terapeuta. La capacità di ridere e alleggerire la situazione può essere uno strumento davvero potente. 

Quindi ti chiedo anche: la tua relazione è eccessivamente emotiva e stancante? Il vostro tempo insieme si conclude in liti e crisi di pianto? Piccole incomprensioni portano a grandi litigate? Se le vostre interazioni sono di segno negativo, questo potrebbe essere un brutto segnale. 

3. Risolvete in conflitti in modo sano?

Se litigare troppo non è sano, anche l'assenza di conflitti è un brutto segno. "Se i partner sono troppo gentili e camminano in punta di piedi attorno all'altro, questi sono sintomi di mancanza di vera comunicazione e delle repressione delle vere emozioni", dice Carolyn, l'avvocato matrimonialista. 

Invece, imparate a litigare in modo sano. Focalizzatevi sulla sulla risoluzione della questione sottostante (incluso il prendere atto di non essere definitivamente d'accordo) in un modo che permetta ad entrambi i contendenti di sentirsi rispettati. Dubita delle relazioni in cui o non si litiga per niente, o non si riescono a condividere nemmeno poche regole basilari del rapporto. 

4. Siete reciprocamente la priorità dell'altro?

Prendi questo esempio: Effie e Matt si sono frequentati per cinque anni. Effie è molto legata ai suoi familiari ed alle loro opinioni. Corre a casa tutte le volte che lei e Matt litigano. Chiede alla madre ed alla sorella opinioni su ogni piccolo e grande dettaglio della sua vita con Matt, da ciò che dovrebbero mangiare a cena a quando dovrebbero avere dei bambini.

La fedeltà al partner comporta il dargli la precedenza su chiunque altro, inclusa la famiglia di origine. L'individuazione rispetto alla famiglia di origine è una barometro essenziale della maturità di una persona e della sua capacità di rivedere le proprie priorità nel quadro di nuovi scenari di crescita personale. 

5. Avete la stessa visione del futuro?

Un altro esempio: Deidre ha sei fratelli ed ha sempre sognato di avere a sua volta una famiglia numerosa e chiassosa. Anche Gary viene da una famiglia numerosa ma ama la vita tranquilla ed ordinata. Quando si sono innamorati, Gary ha premuto per far evolvere la relazione. Ora che sono sposati, si sente impegnato a fare una vita che non vuole, e lei sente che le sta mancando la prospettiva di un futuro che avevano apertamente discusso.  

"Quando qualcuno ti dice qualcosa di sé, il mio consiglio è ascoltarla e prenderla sul serio", dice l'avvocato Carolyn. Di fatto è impossibile cambiare il proprio partner così come chiunque al di fuori di sé stessi. 

Sii onesta con te stessa. Il tuo partner vuole una relazione lunga e monogama? Vuole figli? I suoi obiettivi di lungo periodo sono coerenti con i tuoi

Per ognuna di queste domande, sforzati di rispondere rispetto a ciò che la relazione è e non a ciò che vorresti che fosse. 

***

Monica Parikh ha scritto questo articolo in collaborazione con Carolyne Byrne e Aimee Hartstein. Carolyne Byrne è un avvocato specializzato in diritto matrimoniale con 16 anni di esperienza al suo attivo. Aimee Hartstein è una psicoterapeuta con 20 anni di esperienza, specializzata in relazioni e terapia di coppia. 

Lo abbiamo tradotto e pubblicato previa loro cortese autorizzazione. Puoi trovarne la versione originale sul magazine di benessere e lifestyle MindBodyGreen, esattamente qui.


Monica Parikh

Monica Parikh è un avvocato ed una dating coach nonché la fondatrice di School of Love NYC, una scuola di relazioni nata per aiuta... Scopri di più sull'autore