Vermicelli alla Re Federico II

I piaceri del cucinare I piaceri del cucinare , 30 novembre 2017
Vermicelli alla re Federico II Vermicelli alla re Federico II

Un piatto della tradizione... rivisitato!

Ingredienti per 4 persone: 

  • 400 gr di vermicelli
  • 1 kg di cozze
  • 400 gr di pomodorini del "piennolo" del Vesuvio
  • 1 cucchiaio di capperi dissalati
  • 1/2 cucchiaio di origano
  • 200 gr di pane raffermo
  • 100 ml di olio extravergine di oliva
  • aglio
  • prezzemolo
  • sale

 

Preparazione

Prendete il pane e tagliatelo a piccoli pezzi con lato massimo di 1 cm. Metteteli in forno a tostare per qualche minuto a 180°, finché non assumono un colorito ambrato.

Intanto pulite le cozze e privatele del bisso. Prendete una padella molto ampia e versateci l'olio e l'aglio finemente tritato. Quando l'aglio avrà una bella doratura, ponete a cuocere le cozze. Provvedete a rimuovere le cozze man mano che si apriranno (non fatele cuocere troppo).

Prendete i pomodorini, tagliateli a metà. Metteteli nella padella insieme ai capperi e al origano e ad un po' di prezzemolo. Fate cuocere per 4-5 minuti. Intanto provvedere a rimuovere le cozze dai gusci avendo cura di conservarne qualcuna completa ai fini decorativi del piatto. Spegnate il fornello sotto la padella e versateci le cozze sgusciate. 

Fate bollire abbondante acqua e salatela solo dopo aver assaggiato il sugo delle cozze, in modo da regolarvi. Fate cuocere i vermicelli per 3/4 del loro tempo di cottura e con l'ausilio di un forchettone (o altro utensile a voi più comodo per colare la pasta senza buttare via l'acqua di cottura) versateli nella pendola delle cozze e ultimate li la cottura, se necessario aggiungendo man mano poca acqua di cottura della pasta.

A cottura ultimata, impiattate la porzione, e aggiungete dell' altro prezzemolo tritato e una manciata di cubetti di pane tostato in precedenza. Servite ben caldo.


Vino consigliato:  Fiano di avellino o Falanghina beneventana.



I piaceri del cucinare

I piaceri del cucinare è il blog di cucina di Salvatore e Stefano, due fratelli napoletani diplomati in elettronica, ma col forte... Scopri di più sull'autore